La "scuola Panierai" di Barbisano
Nel Veneto agricolo di fine '800, ai piedi delle colline di Collalto che delimitano ad Est il Quartier del Piave, nasce la "Scuola Panierai di Barbisano".
In questo opificio hanno appreso il mestiere gli intrecciatori della "Paglia di Vienna" e del "Midollino", i maestri-artigiani della lavorazione a caldo della canna "Malacca" e di tutti i materiali della famiglia del "Calamus Rotang" detto anche "Rattan". Infine, ma non meno importante, si sviluppò la lavorazione del legno con una scuola di ebanisti in grado di creare manufatti di altissima qualità forniti nei principali mercati d'Italia ed esteri. Questo evento diede origine ad uno dei più importanti distretti di produzione del mobile.
L'esperienza maturata nella "Scuola Panierai di Barbisano" da parte di Paolo Sech, che in questo opificio era entrato all'età di 12 anni fino a diventare capo fabbrica della divisone prodotti intrecciati, fu messa a frutto nel dopoguerra con la creazione della propria bottega artigiana.
Arredo per esterni da oltre 70 anni
A fine degli anni '60 la produzione di prodotti tradizionali intrecciati si evolve verso forme minimaliste, più trasparenti, sulla scia del design dei grandi industrial designers come Franco Albini, Marco Zanuso, Tito Agnoli, utilizzando la canna del rattan caratterizzata dalla propria corteccia naturale.
Negli anni i materiali si sono evoluti e la tradizione è stata reinterpretata in chiave moderna, pur mantenendo saldi i valori di alta qualità estetica e manualità.
C’è una forte relazione tra i prodotti e l’identità aziendale che non segue tendenze temporanee, ma una continua ricerca creativa per ottenere oggetti che durino nel tempo.